PoGrande, parte dal Pavese la fase che porterà alla candidatura di allargamento della Riserva Biosfera MAB UNESCO
Coinvolti i Comuni di Arena Po, Belgioioso, Campospinoso Albaredo, Portalbera, San Cipriano Po, San Zenone al Po, Spessa e Zerbo. Moroni (ADBPO): “Fase cruciale per delineare nuove visioni in grado di affrontare meglio le sfide globali legate agli impatti dei cambiamenti climatici”
3 Febbraio 2025 – Parte da San Cipriano Po, in provincia di Pavia, la fase di estensione nell’ambito dell’operatività della Riserva della Biosfera PoGrande MaB UNESCO, serie di incontri organizzati da ADBPO-Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po con il contributo della Segreteria Tecnica Operativa della Riserva PoGrande e finalizzati a presentare obiettivi e opportunità ai nuovi Comuni dell’asta rivierasca lombarda che hanno avanzato domanda per entrare a far parte della Riserva.
Oltre 60 i partecipanti riuniti all’interno della struttura polivalente che ha raggruppato istituzioni, associazioni, imprese e cittadinanza degli 8 territori del Pavese coinvolti nel processo di allargamento della Riserva MAB UNESCO, ospiti del Sindaco di San Cipriano Po Giovanni Maffoni e della ProLoco locale: Alessandro Belforti, Sindaco di Arena Po; Gianluca Bozzini, vicesindaco di Belgioioso; Olga Volpin, Sindaca di Campospinoso Albaredo; Maurizio Gramegna, Sindaco di Portalbera e la Sindaca Simona Granata del Comune di San Zenone al Po. Con loro, supportate dai consulenti di Punto3, Ludovica Ramella (Segreteria Tecnica di Po Grande) e Fernanda Moroni, dirigente dell’ADBPO che ha portato i saluti dell’ente: “Comincia oggi una fase importante per la Riserva MaB UNESCO di PoGrande, in cui il sostegno delle istituzioni locali sarà cruciale per riuscire a concretizzare una visione comune in grado di affrontare le sfide globali legate agli impatti dei cambiamenti climatici e attuare le strategie d’intervento contenute nei futuri piani distrettuali che saranno adottati dal 2027. La presenza e i contenuti degli interventi di enti e stakeholder e la stretta collaborazione con le Riserve della Biosfera parte del network sarà una delle chiavi per la concretizzazione e l’efficacia del percorso”.
E la Regione Lombardia non ha fatto mancare il proprio sostegno e la sua partecipazione, con la presenza di Monica Abbiati, Direzione generale Cultura – Progetti, sistemi e reti per la valorizzazione e lo sviluppo dell’attrattività del patrimonio culturale lombardo e dei Siti UNESCO; del consigliere regionale Andrea Sala e dell’assessora alla Cultura Francesca Caruso, che ha dichiarato: “La presenza dei tre riconoscimenti MAB nel territorio della Lombardia rappresenta una grande ricchezza, per la tutela del territorio e del suo patrimonio culturale, in un’ottica di integrazione fra gli aspetti ambientali e le tracce della cultura dell’uomo. Per questo la proposta di estensione ad altri comuni del riconoscimento del MAB del Po Grande rappresenta una straordinaria opportunità per tutto il territorio, che contribuirà a rafforzare tutto il sistema in una logica che coniughi biodiversità, patrimonio e cultura”.
Presenti, inoltre, per il Parco del Ticino (Riserva MAB UNESCO Ticino Val Grande Verbano) il Presidente Ismaele Rognoni accompagnato dal consigliere Tiziano Domenico Zocchi; Patrizio Dolcini del circolo Legambiente Voghera Oltrepo; Elio Grossi a nome della Cabina di Regia dell’attuale Riserva MAB UNESCO Po Grande; e il vicepresidente della Provincia di Pavia Serafino Carnia. L’incontro è stato moderato dal giornalista Ermanno Bidone.
Il ciclo di incontri proseguirà per i territori dell’Emilia-Romagna martedì 4 febbraio alle ore 17 nella Sala del Consiglio comunale di Ferrara; e per quelli del Veneto mercoledì 5 febbraio alle ore 17 all’Auditorium comunale in via Amendola 29, a Santa Maria Maddalena, nel Comune di Occhiobello (Rovigo).
