Adotta lo storione
IL PROGETTO
Il progetto “ADOTTA LO STORIONE – il ritorno del simbolo del Grande Fiume. Biologia della conservazione di Acipenser naccarii nel bacino del fiume Po: dalla ricerca alla Citizen Science”, è un’azione pilota della Riserva MAB UNESCO Po Grande.
Il progetto nasce con lo scopo di promuovere una partecipazione attiva sulla conservazione di uno dei più grande simboli del Grande Fiume, e sulla conoscenza degli aspetti ambientali del Po e della Riserva della Biosfera, attraverso la sensibilizzazione, informazione ed il coinvolgimento della popolazione sulla storia naturale, il ciclo biologico e lo stato di conservazione di Acipenser naccarii.

CHI
PARTNER E SOGGETTI COINVOLTI
Realizzatori:
– Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po,
– Università di Parma (https://www.unipr.it/),
– Parco Lombardo della Valle del Ticino (https://ente.parcoticino.it/)
Altri soggetti coinvolti:
– Scuole,
– Associazioni Piscatorie,
– Volontari
QUANDO
PERIODO DI SVOLGIMENTO
Dal 06/04/2022
Al 05/10/2024


AMBITO TERRITORIALE
Tutta l’area della Riserva MAB UNESCO Po Grande e l’asta del fiume Po
OBIETTIVI
Il progetto prevede l’affiancamento delle associazioni di pescatori sia in attività di monitoraggio, sia nel controllo del bracconaggio, previ corsi di formazione e riunioni tematiche al fine di salvaguardare l’ittofauna del grande fiume

ATTIVITÀ
Le attività di progetto riguardano il coinvolgimento sia degli studenti delle scuole secondarie della Riserva della Biosfera Po Grande, sia delle associazioni locali e dei ricercatori, attraverso attività di formazione in classe e sul posto.
Le scuole aderenti al progetto potranno “adottare” un certo numero di individui che verranno marcati, attraverso diversi sistemi di segnalazione e liberati in fiume per seguirne gli spostamenti, con il supporto di esperti professionisti.
Il filo narrativo didattico si intreccia con l’attività scientifica per restituire alle nuove generazioni una visione reale e concreta della vita del Grande Fiume.
Attraverso il progetto si prevede pertanto di:
- reintrodurre/rafforzare le popolazioni esistenti; monitorare gli esemplari marcati e presenti nel Fiume Po;
- elaborare un piano scientifico utile alla pianificazione di bacino ai sensi della Direttiva Quadro sulle Acque (DQA, 60/2000/CE).
Storicamente lo storione ha rivestito un ruolo centrale nell’immaginario collettivo della popolazione rivierasca del principale corso d’acqua italiano, però è oggi per lo più sconosciuto alle nuove generazioni.
La presenza di questa specie è andata rarefacendosi nel corso degli ultimi decenni, sia per la presenza di ostacoli invalicabili che ne hanno impedito la risalita, sia per la degradazione del livello di qualità delle acque, inoltre i rapidi cambiamenti dettati dalle modificazioni degli habitat e dalla loro successiva colonizzazione da parte di specie alloctone rischiano di alterare in modo permanente l’ittiofauna del più grande corso d’acqua italiano.
Si ritiene che lo storione cobice sia ormai estinto nella maggior parte del suo areale originario di distribuzione. Non sono infatti pervenute notizie di certe di episodi di riproduzione naturale dagli anni ’80. Per questo, lo storione cobice è categorizzato come “a rischio critico di estinzione”.
