SCOPRI LA RISERVA MAB UNESCO PO GRANDE
La Riserva della Biosfera “Po Grande” è il dovuto riconoscimento nei confronti del Fiume Po da parte delle sue genti ed un solenne impegno a conservarlo nel tempo affinchè possa garantire ricchezza e benessere anche alle generazioni future.
Contatti83
COMUNI
3
REGIONI
2866
KM QUADRATI
250
KM DI ASTA FLUVIALE

COME NASCE PO GRANDE
La Riserva MAB UNESCO “Po Grande” nasce il 19 giugno 2019 da un prezioso e vivace lavoro di discussione e di condivisione. Il Gruppo Promotore costituito da Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, Legambiente, Università degli Studi di Parma e da un gruppo iniziale di Comuni prossimi al Grande Fiume, ha condiviso la volontà e l’impegno di migliorare il rapporto fra l’uomo e l’ambiente, incoraggiando politiche di conservazione degli spazi naturali di terra e d’acqua e promuovendo lo sviluppo sostenibile del territorio e le varie iniziative collegate alle sue tradizioni e alle sue specificità culturali.
IL TERRITORIO
L’area della Riserva di Biosfera MAB UNESCO “Po Grande”
L’area designata a Riserva della Biosfera MAB UNESCO “Po Grande” (2019) interessa 83 Comuni del corso medio del fiume Po, compresi fra le Provincie di Pavia, Lodi, Piacenza, Cremona, Parma, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo. La Riserva della Bisofera “Po Grande” ha un’estensione complessiva di 286.600 ettari, con una popolazione di 541.047 abitanti (dati ISTAT anno 2011) e attraversa 3 Regioni (Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto).
La Riserva “Po Grande” si aggiunge ad altre Riserve MAB presenti sul corso del Fiume Po, “Delta del Po” (2015), “Collina Po” (2016), “Ticino Val Grande Verbano” (2002) e “Monviso” (2013)
LE TRE ZONE MAB
Le riserve MAB della Biosfera sono aree che combinano la conservazione della natura con lo sviluppo umano. Sono area modello dove è possibile sperimentare nuove conoscenze e approcci pratici per raggiungere un rapporto sostenibile ed equilibrato tra uomo e natura, e tra uso e conservazione.
Ogni Riserva della Biosfera è suddivisa in tre zone.
L’area centrale – Core Area – comprende un ecosistema rigorosamente protetto che contribuisce alla conservazione dei paesaggi, degli ecosistemi, delle specie e della variazione genetica. Per quanto riguarda la biodiversità, il tratto centrale del fiume Po è occupato da 25 siti della Rete Natura 2000 (RN2000) e 13 Habitat di Interesse Comunitario.
La zona cuscinetto -Buffer Zone – circonda o confina con l’area centrale e viene utilizzata per attività compatibili con solide pratiche ecologiche che possono rafforzare la ricerca scientifica, il monitoraggio, la formazione e l’istruzione. L’ecosistema del fiume Po può infatti essere definito come un mosaico di sistemi ecologici quali l’alveo e le sue diramazioni, le zone umide marginali e le lanche, le isole fluviali, i boschi ripariali, i prati igrofili, i territori agrari e di bonifica.
L’area di transizione – Transition Area – è la parte della Riserva dove è consentita la maggiore attività, favorendo uno sviluppo economico e umano sostenibile dal punto di vista socioculturale ed ecologico. L’ambiente fluviale ha permesso la crescita, nel corso della storia, di una ricchezza straordinaria di peculiarità ambientali, culturali, folkloristiche, gastronomiche e storiche, che caratterizzano la risorsa identitaria di questi paesaggi e della gente che li abita
GLI OBIETTIVI
Le Riserve MAB promuovono attività di cooperazione scientifica, ricerca interdisciplinare e sostenibilità ambientale, nel pieno coinvolgimento delle comunità locali, e a beneficio delle comunità stesse.

Un territorio dell’economia circolare

Un territorio per il turismo slow e la ciclabilità

La rete dei centri culturali e di educazione ambientale

Attività estrattive finalizzate al recupero morfologico ed ambientale

Agroalimentare e pioppicoltura sempre più sostenibile

Azzerare il bracconaggio ittico
DOCUMENTAZIONE
Gallerie Fotografiche
In questa sezione è possibile accedere al repertorio cartografico della Riserva

